Dirigentiscuola-Calabria sindacato di dirigenti scolastici

In Calabria DIRIGENTISCUOLA fa il suo esordio - storico - al tavolo negoziale

Scritto da Redazione Lunedì 28 Novembre 2016 05:15

In data 23.novembre u.s., presso gli Uffici della Direzione Generale dell’USR Calabria si è svolto l’incontro tra  la parte pubblica e  le rappresentanze sindacali della Dirigenza scolastica calabrese.

Oggetto di tale incontro è stata l’informativa preventiva in merito al Piano Regionale di valutazione dei Dirigenti scolastici della Calabria (ex legge n. 107/2015 art. l commi 86, 93, 94).

Prima dell’inizio dei lavori, il Direttore Generale Dott. Diego Bouchè e il Dirigente Vicario Dott. Giuseppe Mirarchi hanno inteso rivolgere un indirizzo di saluto ed un cordiale benvenuto ai rappresentanti della DIRIGENTISCUOLA- CODIRP, di recente accreditata quale organizzazione sindacale rappresentativa e, in quanto tale, legittimata a partecipare a pieno titolo ai tavoli della contrattazione, sia in sede nazionale che a livello dei vari Uffici scolastici regionali.

Nel ringraziare per il cortese indirizzo di saluto loro rivolto, i rappresentanti della DIRIGENTISCUOLA, nelle persone dei Dirigenti Scolastici Antonio Caligiuri (vicesegretario regionale) e Gaetano Pedullà, hanno condiviso l’auspicio di buon lavoro e di un proficuo scambio di prospettive, formulato anche dai rappresentanti della altre sigle sindacali, portando il doveroso saluto della Segretaria Regionale Dott.ssa Maria Lupia, assente all’incontro per improcrastinabili ragioni personali, nonchè del Dott. Sandro Calabrese, Responsabile delle relazioni sindacali nell’organigramma nazionale della Dirigentiscuola.

Com’è all’evidenza, al di là dell’importanza dei temi trattati, per i quali si rimanda in toto al verbale ed alle slides pubblicate sul sito, si è trattato di un evento di grande rilevanza nella storia delle relazioni sindacali riferite alla Dirigenza Scolastica in Calabria, in quanto questo “storico” appuntamento ha suggellato il conseguimento della piena rappresentatività ed il giusto riconoscimento per gli sforzi compiuti da una organizzazione sindacale fin dalla sua nascita in prima linea nella difesa dei legittimi interessi dei Dirigenti Scolastici e dell’impegno quotidianamento da essi profuso per  il costante miglioramento delle stesse Istituzioni scolastiche a cui  sono preposti.

Nel corso della riunione il D.G. affiancato dal Responsabile del Servizio Ispettivo Dott. Maurizio Piscitelli, con l’ausilio di alcune slides (che pure si provvede a pubblicare), ha illustrato il contenuto di due bandi, con scadenza il 5 dicembre p.v., relativi agli avvisi pubblici finalizzati al reclutamento, rispettivamente, dei Coordinatori e dei Componenti dei Nuclei Regionali di Valutazione delle Attività dei Dirigenti Scolastici, Nuclei che dovranno essere istituiti presso l’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria. E’ stato comunicato, quindi, che sulla base delle istanze pervenute e all’esito delle valutazioni delle candidature presentate, ad opera di un’apposita commissione, il Direttore Generale provvederà a stilare l’elenco di coloro che potranno assumere l’incarico di componente dei Nuclei di valutazione, con l’ulteriore precisazione che sarà  selezionato un numero maggiore di candidati rispetto a quello occorrente per la nomina di componente. In totale verranno selezionati 8 nuclei di valutazione, dei quali 7 si incaricheranno di valutare n° 41 Dirigenti scolastici e, il restante Nucleo, n° 25 Dirigenti, per un totale complessivo di 312 istituzioni scolastiche sedi di dirigenza. Ciascun Nucleo (a struttura variabile) dovrà ricomprendere immancabilmente al suo interno la figura di un Dirigente Scolastico.  Il Direttore Generale, nel rispondere alle delucidazioni richieste anche da parte dei rappresentanti della Dirigentiscuola, ha tenuto a precisare che la valutazione della Dirigenza scolastica, imposta dalla Legge di Riforma n. 107/2015, non sarà un’operazione asettica e avulsa dai condizionamenti e dalle difficoltà in cui si trovano ad operare le varie Istituzioni scolastiche, ma sarà “contestualizzata” in modo da tener conto dell’apporto specifico e dei contributi che i Dirigenti scolastici, pur nelle criticità dei contesti in cui operano, sapranno spiegare in direzione del miglioramento complessivo del servizio scolastico offerto all’utenza.

 

TRASMISSIONE BOZZA C.I.R. a.s. 2015 - 2016

Scritto da Redazione Venerdì 25 Novembre 2016 06:31

Si ricevono e si pubblicano:

- Bozza C.I.R. a.s. 2015/2016

- Copia di Calcolo C.I.R. 2015/2016

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Verbale incontro OO.SS. Area V del 23 novembre 2016 e Slide

Scritto da Redazione Giovedì 24 Novembre 2016 05:59

Si ricevono e si pubblicano:

- Verbale incontro del 23 novembre 2016

- Presentazione OO.SS

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PESATURA DEFINITIVA A.S. 15-16 ISTITUZIONI SCOLASTICHE DELLA CALABRIA

Scritto da Redazione Martedì 15 Novembre 2016 07:04

SI RICEVE E SI PUBBLICA IN ALLEGATO

 

Decreti rettifica scuola primaria Mobilità 2016/2017

Scritto da Redazione Sabato 03 Settembre 2016 22:12

Riceviamo e pubblichiamo (vedi allegati).

 

2° MEETING CONVIVIALE IN AREA COSENTINA

Scritto da Redazione Sabato 03 Settembre 2016 22:10

Nel prosieguo dell'azione di fidelizzazione, coesione, unitarietà professionale e politico sindacale, nonché condivisione di impegni comuni, si è celebrata una serata conviviale per soci e simpatizzanti dell'area cosentina presso la birreria "Un'altra pinta" a Commenda di Rende.

Alla presenza della segretaria regionale Maria R. Lupia, organizzatrice dell'evento, l'incontro si è svolto in un clima festoso e goliardico, ma con un occhio alle importanti sfide che attendono la categoria e la nostra Associazione, finalmente e a buona ragione diventata rappresentativa.

I dirigenti scolastici calabresi, e cosentini in particolare, sono consapevoli che per dar forza alle nostre giuste rivendicazioni è necessario maturare una più avvertita consapevolezza, crescere in termini numerici nonché d'impegno e partecipazione per le iniziative che saranno programmate per l'imminente anno scolastico.

La DIRIGENTI SCUOLA e l'Ente di formazione "ATHENA-Di.S-Conf", da poco costituito, daranno ai nostri soci quella marcia in più offrendo assistenza legale, tutela aggiornamento e formazione professionale.

Nonostante la data difficile, 29 agosto, la serata ha visto la partecipazione di un cospicuo numero di dirigenti scolastici ed è stata anche l'occasione per far dialogare i dirigenti dell'ultimo concorso con i predecessori (utilissimo scambio di esperienze e di opinioni).

Non sono mancate le leggere amenità e le battute, anche queste importanti, sulla condizione professionale del DS, sempre più gravata di responsabilità e di carichi di lavoro.

Il prossimo appuntamento avrà luogo a Catanzaro con i soci delle province di Catanzaro, Crotone e Vibo.

 

L'agape reggina: una convivialità celebrativa...e non solo.

Scritto da Redazione Venerdì 15 Luglio 2016 06:44

La DIRIGENTISCUOLA-CALABRIA, perseguendo l'idea della Segretaria Regionale, Maria R. Lupia, avallata peraltro dal vicesegretario regionale Antonio Caligiuri, di realizzare almeno una volta l'anno anche incontri provinciali/interprovinciali volti a fidelizzare, creare coesione categoriale, spirito collaborativo e scambio di esperienze tra i soci,

ha organizzato per la sera del 14 luglio scorso una serata conviviale in una pizzeria del Lido di Reggio Calabria.

L'occasione è stata importante sotto vari aspetti ed ha soddisfatto la piena partecipazione dei partecipanti, come si evince dalla breve nota di Francesca Fedele, qui allegata.

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Importante Seminario di formazione organizzato dalla DIRIGENTISCUOLA presso Hotel dei Platani-Rimini

Scritto da Redazione Martedì 24 Maggio 2016 22:20

Nel corso dell’assise, durata  due giorni (21 e 22 maggio), ed alla quale hanno partecipato numerosi Dirigenti scolastici provenienti da ogni Regione d’Italia, sono state dibattute le problematiche di più stringente attualità che interessano, nella fase storica attuale, la “governance” delle Istituzioni scolastiche.
Il Seminario ha avuto come principale finalità quella di formulare una serie di articolate proposte da inserire nella piattaforma contrattuale da porre a base del confronto con l’Amministrazione scolastica,  in vista del futuro rinnovo del contratto nazionale della categoria (Area Istruzione e Ricerca), oltre che dei contratti integrativi regionali, ai cui tavoli, l’associazione professionale e sindacale della “Dirigentiscuola” intende presentarsi con un ricco “pacchetto” di proposte innovative, concertate e discusse con la “base” della categoria, con il precipuo intento di poter restituire dignità, oltre che efficaci strumenti operativi, ad una categoria oggi tanto negletta dai decisori politici e il cui ruolo sociale viene di fatto tutt’ora disconosciuto, se solo si pone mente (mettendolo a confronto)  al diverso e più gratificante trattamento giuridico-economico che lo Stato riserva alle altre figure dirigenziali inquadrate nei vari comparti dell’Amministrazione pubblica.
Dopo un’attenta disamina dei meccanismi e delle procedure sottese alle varie fasi della contrattazione, e ciò a beneficio di tutti gli iscritti ed, in particolare, di coloro che, in qualità di delegati sindacali, avranno il  delicato ed  impegnativo compito di rappresentare la categoria in sede di contrattazione, i partecipanti ai lavori del Seminario, nel corso della seconda giornata di studi, si sono organizzati in tre gruppi, strutturati ciascuno sulla base delle competenze specifiche maturate dai singoli Dirigenti scolastici, con il compito di approfondire una serie di tematiche, ed in particolare alcune, considerate, in questa prima fase, di importanza strategica per il futuro della categoria. E precisamente le seguenti: “La valutazione dei Dirigenti..e non solo”, tematica affrontata dal gruppo di lavoro coordinato dal Dirigente Francesco Nuzzaci (Presidente del Consiglio Nazionale della Dirigentiscuola, nonchè Segretario regionale della Puglia della medesima associazione).Il secondo gruppo di lavoro, che ha svolto i suoi lavori sotto il coordinamento del Dirigente scolastico Pasquale Annese (Responsabile della formazione e della consulenza sui ricorsi), si è occupato invece di formulare una simulazione-ipotesi di Contratto Integrativo Regionale (CIR), avuto riguardo, in particolare, alle fasce di posizione delle scuole. Il terzo gruppo di lavoro, coordinato dal Dirigente  scolastico Alessandro Calabrese (Esperto in materia di contrattazione e di organici), ha inteso sottoporre a revisione critica una serie di istituti contrattuali già esistenti, passati in rassegna al fine di verificarne l’effettiva compatibilità con il ruolo e le responsabilità dell’attuale dirigenza scolastica e, dopo un’attenta disamina della sostanza delle proposte contrattuali avanzate da altre sigle sindacali, rappresentative queste ultime anche, ed in massima parte, degli interessi del Personale Docente ed ATA (e solo in minima parte di quelli della dirigenza scolastica), ha inteso invece formulare una serie di proposte migliorative ed emendative dell’attuale assetto normativo e delle quali  si chiederà l’inserimento nella bozza del nuovo C.C.N.L., su cui occorre iniziare il confronto nelle sedi competenti. Tra le proposte “più dirompenti” quella di consentire, su base volontaria, la mobilità (intercompartimentale) verso altri settori della Dirigenza pubblica (ad es.: Giustizia, Sanità, Regione ed Enti Locali), come primo passo verso un riconoscimento reale della Dirigenza scolastica come Dirigenza pubblica a tutti gli effetti.
Dal dibattito è emerso, altresì, che non è più tollerabile che in Italia circa 1500 scuole vengano sistematicamente affidate in reggenza a Dirigenti preposti ad altre Istituzioni scolastiche, che già sono oberati di svariate incombenze presso le sedi di titolarità. Il che deve far riflettere quanti hanno davvero a cuore l’efficienza e la funzionalità delle Istituzioni scolastiche. È notorio, inoltre, che tutta una serie di incombenze ulteriori, quali, ad esempio l’assunzione di responsabilità nella conduzione dei lavori di edilizia e di infrastrutture scolastiche, nell’ambito dei progetti finanziati dall’Unione Europea, vengano di fatto “scaricati ” sulle spalle dei Dirigenti scolastici (non tutti muniti, ovviamente, di laurea in ingegneria), per non parlare poi delle frequenti deleghe che l’Avvocatura dello Stato conferisce ai Dirigenti scolastici in sede di rappresentanza in giudizio nei contenziosi contro il  MIUR (e certo non si può pretendere che i Dirigenti scolastici siano tutti muniti di laurea in giurisprudenza). In sostanza tutta una serie di “oneri impropri”, che addossano enormi responsabilità e che sottraggono  tempo ed energie ai Dirigenti, di fatto gli unici responsabili della gestione pedagogica, didattica ed organizzativa delle Istituzioni scolastiche. Per non parlare poi delle enormi responsabilità in materia di sicurezza degli edifici scolastici, materia nella quale i Dirigenti, spesso e volentieri inascoltati dagli Enti locali competenti, hanno solo responsabilità ma non poteri di intervento e di spesa.
Tutto ciò rende di palmare evidenza che la valutazione dell’operato del Dirigente scolastico rischia di ridursi ad una mera “finzione”, stante l’impossibilità di intervenire su alcune variabili che condizionano pesantemente l’efficienza dell’azione posta in essere dal Capo d’Istituto, in primis la possibilità di essere coadiuvato da un Ufficio di Segreteria numericamente e qualitativamente di livello ottimale. Il che oggi risulta infatti impossibile, visto che le normative più recenti consentono, ad esempio, la sostituzione del collaboratore scolastico (in caso di assenza per malattia e a partire dall’ottavo giorno di assenza), ma, per nessun motivo, la sostituzione del Personale delle Segreterie, le quali possono rimanere tranquillamente sguarnite, con buona pace del buon andamento e dell’efficienza dell’azione amministrativa.
In sostanza, tutti concordi i delegati sul fatto che senza una presa di coscienza della categoria ed una conseguente e  coerente azione sul piano sindacale finalizzata a riconoscere la  professionalità della Dirigenza scolastica, si rischia di rimanere “schiacciati” dalle emergenze e dalla quotidianità, senza possibilità di incidere veramente sul “prodotto finale”, ossia l’organizzazione dell’attività scolastica secondo criteri di efficienza ed efficacia formativa.
Al termine dell’assise di Rimini, il Segretario Generale della Dirigentiscuola-Confedir, Attilio Fratta, coadiuvato dalla Vicesegretaria Maria Lupia, hanno preannunziato, sulla base delle proposte formulate, la predisposizione  di una articolata piattaforma contrattuale contenente istituti contrattuali innovativi sui quali, attraverso incontri organizzati a livello regionale, i dirigenti scolastici (iscritti e simpatizzanti) avranno modo di esprimere compiutamente, nell’ottica del confronto democratico e partecipato, il proprio punto di vista.

 

BUONA PASQUA

Scritto da Redazione Giovedì 24 Marzo 2016 03:48

BUONA PASQUA

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Ora basta!Basta con chi accusa i dirigenti scolastici di essere “dittatori e reucci” e poi li illude

Ultimo aggiornamento Venerdì 04 Marzo 2016 03:14 Scritto da Redazione Mercoledì 02 Marzo 2016 20:51

Finalmente! Era ora! Anche i dirigenti scolastici entrati in ruolo nell’ ultimo concorso sono riconosciuti dagli altri sindacati come titolari di diritti e interessi legittimi dopo anni di silenzio e di assenza anche quando, da ogni parte, si metteva in discussione il loro concorso e il riconoscimento del loro merito perché solo altri andavano tutelati, altri meritavano la loro solidarietà!
La DirigentiScuola-Confedir plaude al sostegno dell' iniziativa da parte di un nutrito gruppo di neo-dirigenti che ha avuto la forza morale e professionale di ribellarsi a uno stato insopportabile di cui sono vittime ormai da anni. Questo gruppo ha indirizzato al Direttore Bouchè dell’USR per la Calabria e a tutti i principali sindacati dell’area V la richiesta di affrontare tempestivamente lo scottante problema della mancata corresponsione della retribuzione di posizione e di risultato-parte variabile.
Questa richiesta assolutamente legittima quanto banale ha messo stranamente tutti in subbuglio. Perché? Senso di colpa? Voglia di riparare al silenzio assordante di tutti questi anni? Ricerca di consensi persi? Che cosa chiedono di straordinario questi trenta neo-dirigenti?Chei sindacati così detti “rappresentativi” la smettano di indire vuote e inutili mobilitazioni, celebrate nella migliore tradizione delle farse napoletane, per avviare seriamente, e dopo BEN TRE ANNI, la soluzione del problema.Si richiede banalmente la corresponsione dello stipendio per intero come accade per tutti gli altri dirigenti scolastici calabresi e per come accade ai neoassunti dell’ultimo concorso in altre regioni d’Italia. Perché hanno deciso di attivarsi adesso? Con quale scopo?
Il sindacato DirigentiScuola-Confedir difende da sempre, senza se  e senza ma e, quando occorra, a “gamba tesa”, il diritto dei dirigenti scolastici a vedersi riconosciuta da subito la retribuzione di posizione-parte variabile perché l’USR Calabria ha approvato per tempo la pesatura delle scuole e quindi è nota la fascia di appartenenza di ogni istituto. Per tale sacrosanto riconoscimento non si è più disponibili ad aspettare che venga risolto lo scontro istituzionale in essere tra il MIUR e l’UCB, circa l’approvazione dei CIR sospesi. Ne è la prova il fatto che in altre regioni italiane nelle stesse condizioni questa componente della retribuzione viene QUASI regolarmente e interamente erogata.
Auspichiamo, e stavolta senza ironia, che i sindacati di comparto sposino, a questo punto, anche la causa della perequazione interna (che per i DS più anziani può valere anche fino a 27.000 €) e ancor più di quella esterna. Ma è difficile crederlo se nei loro mattinali si continuano a leggere attacchi al vetriolo alla dignità e alla professionalità dei dirigenti scolastici, rei di non voler confondere lo Stato con un’associazione sindacale, il dovere d’ufficio con lo spirito di concertazione con sindacati.
Forse siamo all’inizio di una svolta sindacale - ed è auspicabile - di una rivolta dal basso di chi tutti i giorni, nella solitudine più totale, lavora anche 10-12 ore senza adeguato riconoscimento economico e  prestigio sociale per far funzionare un sistema scolastico che fa acqua da tutte le parti……Altro che “buona scuola”!
Il nostro Sindacato nasce come unico baluardo a tutela della categoria dei dirigenti scolastici, esprimendo il proprio apprezzamento per questo risveglio politico e assicurando il proprio appoggio per ogni azione che mira a restituire dignità al logorante lavoro e a quel loro dovuto riconoscimento retributivo che, sia pur tardivamente, giunga ad emanciparli dall’ingiusta, insopportabile e mortificante “riserva indiana” in cui essi sono da sempre confinati.

 

SEMINARIO FORMATIVO/INFORMATIVO 13 FEBBRAIO 2016

Scritto da Redazione Giovedì 18 Febbraio 2016 20:47

In data 13 febbraio, presso l’I.C. Sant’Eufemia Lamezia, si è svolto il seminario formativo dal titolo “Le sfide culturali e politico-sindacali della dirigenza scolastica nel cambiamento in atto”.
La dott.ssa Maria Rosalba Lupia, segretaria regionale, ha introdotto i lavori motivando ai dirigenti in sala il taglio necessariamente “misto” dell’iniziativa che abbina l’aspetto propedeutico dell’informazione-sensibilizzazione sindacale a quello della formazione in servizio, dimensioni necessariamente da “correlare” per consentire una piena consapevolezza dei diritti e dei doveri connessi al ruolo dirigenziale, anche nella ratio della riforma in atto.
Primo relatore a prendere la parola Sandro Calabrese che ha illustrato gli esiti del recente incontro tra la delegazione della Dirigenti Scuola – Calabria e la dirigenza dell’USR per la Calabria, soffermandosi in modo particolare a sottolineare il ruolo deficitario delle OO.SS. firmatarie del contratto collettivo nazionale, nella trattativa che ha “di fatto” escluso, fuori da ogni logica di pari riconoscimento dei diritti che “dovrebbe” essere iscritta nel dna di ogni sindacato, i dirigenti vincitori della procedura concorsuale 2011 dalla cd. “clausola di salvaguardia”, azzerando la loro retribuzione di posizione e di risultato, diversamente da quanto garantito invece ai dirigenti “ante” 2011. Situazione, quest’ultima, che connessa alla mancata retribuzione della RIA umilia la stessa classe dirigente che, pubblicamente, si “loda” e si “corteggia” ai fini del “tesseramento” e ai tavoli decisionali, poi, puntualmente,  si “disconosce”. Per maggiori dettagli al riguardo si rinvia all’articolo del 5 febbraio che rendiconta l’esito dell’incontro.
Secondo relatore il dirigente Antonio Caligiuri, vicesegretario regionale, che ha affrontato il complesso tema della valutazione premiale del personale docente, inclusi gli spunti di riflessione per l’individuazione dei criteri di attribuzione del correlato Bonus. La relazione ha affrontato la delicata tematica, da cui dipende gran parte della governance interna, per i connessi ed evidenti effetti sulle politiche di valorizzazione del personale e sul processo di miglioramento in atto, in chiave olistica. La presentazione del dirigente Caligiuri ha evidenziato infatti, in premessa, la ratio e le finalità del processo di valutazione del personale docente, arrivando ad affrontare analiticamente, in chiusura, gli aspetti “pragmatici” della valutazione, con particolare riferimento alle modalità consigliabili per arrivare all’individuazione dei criteri e  ai procedimenti e documenti da approntare per “governare” in modo imparziale e funzionale al miglioramento l’individuazione dei docenti da valorizzare.
La dirigente scolastica Maria Pia D’Andrea ha concluso i lavori relazionando sugli Accordi di Rete di cui al comma 70 della Legge 107/2015. Argomento, questo, che sembrerebbe di minore importanza nell’ambito della riforma renziana, data la portata relativamente modesta dei tre commi ad esso dedicati, ma che in realtà, individuando quale principale soggetto promotore degli “accordi di rete” gli uffici scolastici regionali, rischia di erodere quella stessa autonomia alla quale “in astratto” la legge 107/2015 si propone di dare “piena attuazione” (art.1, comma 1). Non di secondaria importanza gli effetti dei prossimi accordi di rete sulla gestione dell’organico dell’autonomia (per la correlata individuazione dei docenti da utilizzare nella rete) e sul PTOF (per l’estensione degli accordi ai progetti e alle iniziative educative, sportive e culturali di interesse territoriali, non più demandate a scelte delle istituzioni scolastiche autonome ma, di fatto, “commissariate” dall’amministrazione).

 

IL D.G. USR. Calabria incontra la DIRIGENTISCUOLA-CALABRIA

Ultimo aggiornamento Martedì 09 Febbraio 2016 05:34 Scritto da Redazione Venerdì 05 Febbraio 2016 03:29

Nel fruttuoso incontro di giovedì 4 febbraio, presso gli uffici dell’USR, la delegazione della Dirigenti-Scuola Calabria, guidata dalla Segretaria regionale Maria Rosalba Lupia e composta da Sandro Calabrese, responsabile nazionale per la contrattazione, Antonio Caligiuri e Gaetano Pedullà, ha sottoposto alcune delle più scottanti problematiche retributive della dirigenza calabrese al Direttore generale dell’USR, dott. Diego Bouché. All’incontro erano presenti il dott. Giuseppe Mirarchi, dirigente dell’Area I e la dott.ssa Concetta Gullì, responsabile della gestione retributiva dei Dirigenti scolastici calabresi.
L’incontro è stato formalmente richiesto per discutere e sottolineare le persistenti criticità in ordine alla retribuzione di posizione e di risultato dei dirigenti scolastici e in particolare:
1.    Il mancato pagamento del FUN regionale per gli anni 2012-13, 2013-14 e 2014-15 con particolare riferimento ai neo-dirigenti che non hanno potuto neanche beneficiare della cosiddetta “clausola di salvaguardia” prevista fortunatamente per i dirigenti pre-concorso 2011;
2.    Gli effetti del pagamento delle reggenze mediante il FUN regionale sulle retribuzioni di posizione e di risultato di tutti i dirigenti scolastici in servizio;
3.    L’alimentazione del FUN attraverso il recupero della RIA ai dirigenti andati in pensione, provenienti dai ruoli dei direttori didattici e dei presidi;
4.    La necessità di accedere a una pluralità di atti amministrativi e negoziali al fine di poter elaborare come sindacato una documentata piattaforma rivendicativa nazionale da sostenere nelle trattative per il rinnovo del contratto per i dirigenti scolastici.

La Segretaria regionale Maria R. Lupia ha tenuto a ringraziare il Direttore generale per la pronta disponibilità ad incontrare l’Associazione DIRIGENTISCUOLA-CONFEDIR - particolarmente rappresentativa in Calabria per i numerosissimi associati - la cui rappresentatività è in via di definizione amministrativa presso l’ARAN.
1.    Mancato pagamento del FUN regionale per gli anni 2012-13, 2013-14 e 2014-15 - Sandro Calabrese ha ampiamente rappresentato il disagio personale di tutti i dirigenti calabresi che da quattro anni non vedono soddisfatto tempestivamente il loro legittimo diritto all’integrale retribuzione, a fronte di carichi di lavoro e responsabilità sempre crescenti.
In particolare ha più volte sottolineato la situazione paradossale dei neo-immessi in ruolo che, in molti casi, si trovano a dover affrontare gli ingenti costi per lunghissimi viaggi o nuove sistemazioni con una retribuzione che allo stato attuale è costituita dalle soli voci dello stipendio tabellare e di posizione parte fissa, non avendo avuto come gli altri dirigenti pre-concorso 2011 neanche il trattamento provvisorio delle medesime voci da portare a conguaglio secondo i criteri della “clausola di salvaguardia”.
Il Dott. Mirarchi rassicura che l’impegno dell’Amministrazione è stato massimo su questo versante e che i tempi oltremodo lunghi sono del tutto indipendenti dall’azione dell’USR. La dott.ssa Gullì ha chiarito che i problemi sono nati nel 2013 a livello nazionale quando furono bloccati i CIR regionali (contratti integrativi regionali) a causa di un errore di calcolo nell’attribuzione dei FUN agli USR. In quel frangente l’USR aveva già stipulato con le sigle sindacali rappresentative il CIR 2012-13 che per le medesime motivazioni non fu registrato dall’Ufficio Centrale di Bilancio della Ragioneria Generale dello Stato che svolge funzioni di organo di controllo nazionale.
La situazione si è sbloccata verso la fine del 2015 con la ridefinizione dei FUN regionali. Sono stati tempestivamente negoziati e sottoscritti i CIR Calabria per gli anni 2012-13, 2013-14, 2014-15 che sono stati modificati e integrati nelle ultime settimane a seguito di richieste da parte dell’UCB. Si stima che la registrazione possa avvenire nel corso del mese di febbraio. La dott.ssa Gullì ha sottolineato che per accelerare i tempi di liquidazione delle spettanze ha già fatto predisporre agli ATP tutti gli atti amministrativi necessari per i corrispondenti periodi coperti dai CIR in via di registrazione.
Alla richiesta di conoscere gli esiti dell’indagine commissionata dalla Ragioneria dello Stato su eventuali splafonamenti del FUN negli anni di riferimento,  la dott.ssa Gullì ha chiarito che non hanno rilevato tale problema in quanto l’unico anno critico poteva essere il 2012-13 perché non conteneva la previsione dei vincitori di concorso, la cui assunzione iniziò con un anno di ritardo.
La delegazione ha chiesto al Direttore Generale di farsi portavoce presso l’UCB dell’emergenza calabrese chiedendo l’accelerazione dei tempi e almeno il rispetto dei tempi tecnici di 30 giorni dall’invio già ampiamente avvenuto, anticipando una formale azione presso l’Ufficio nazionale di registrazione dei CIR a difesa dei propri associati e di tutta la categoria.
Il dott. Bouché è più volte intervenuto per rassicurare la delegazione sul massimo impegno che lui e i suoi uffici stanno svolgendo sulla vicenda a tutela dei diritti retributivi di tutti i dirigenti scolastici.

2.    Gli effetti del pagamento delle reggenze mediante il FUN regionale sulle retribuzioni di posizione e dirisultato sui tutti i dirigenti scolastici in servizio – Sandro Calabrese sul tema ha sottolineato che l’Amministrazione non può pensare di coprire reggenze che creano disservizi più che soluzioni con i FUN regionali. La Calabria continua a far un uso esagerato di reggenze per inazione della politica e i prossimi pensionamenti annunciati (più di 20) ne determineranno un ulteriore aumento erodendo ancora di più il FUN che è un fondo per la retribuzione dei dirigenti scolastici e non per il funzionamento emergenziale delle scuole.
Ha sottolineato come sia stata creata ad arte una situazione paradossale in cui si stanno contrapponendo interessi legittimi: da una parte quelli di Dirigenti chiamati ad assumere le reggenze e dall’altro quelli che vedono il loro FUN utilizzato per altri scopi eticamente e sindacalmente non accettabili.
Il CCNL area V non prevede l’obbligatorietà della retribuzione delle reggenze, ma sarebbe assurdo pretendere una maggiore e onerosa prestazione lavorativa senza un adeguato corrispettivo. Tuttavia non è affatto giusto che tale retribuzione continui ad erodere quella degli altri dirigenti. In attesa di soluzioni nazionali, occorre chiedere alla politica regionale interventi decisi sia per tutelare la qualità dell’offerta formativa sia per rispettare il diritto di ogni dirigente scolastico alla sua integrale retribuzione.
La delegazione ha chiesto al direttore generale di stimolare ulteriormente i soggetti politici coinvolti ad impegnarsi nell’eliminazione delle reggenze da mancata razionalizzazione della rete scolastica, auspicando che il MIUR si adoperi, di competenza, per creare un reclutamento continuo ed efficace. L’USR ha assicurato la massima disponibilità  e l’ impegno per il miglioramento dell’organizzazione della rete scolastica calabrese.


3.    L’alimentazione del FUN attraverso il recupero della RIA ai dirigenti andati in pensione provenienti dai ruoli dei direttori didattici e dei presidi – Sul tema la delegazione ha portato alcuni dati, relativi ad altre regioni, da cui risulta un possibile e sospetto mancato recupero della RIAda parte dei dirigenti andati in pensione che ne beneficiavano. L’eventuale mancato recupero di tali somme costituisce un ulteriore e indebito depauperamento dei corrispondenti FUN regionali sul quale, come sindacato, si è intenzionati a fare un’azione di trasparenza.
La dott.ssa Gullì ha tenuto a chiarire che la responsabilità di tali adempimenti è stata in capo all’USR fino al 2010 per poi essere trasferita agli Uffici centrali del MIUR e del MEF; per cui i soli dati in possesso riguardano i pensionamenti ma non i recuperi di tali somme a favore dei dirigenti in servizio.
Al fine di verificare la correttezza delle operazioni degli Uffici centrali si è chiesta idonea documentazione sui pensionamenti nell’ultimo decennio di dirigenti pre-concorso 2004.

4.    Documentazione necessaria per l’elaborare di una documentata piattaforma rivendicativa nazionale – La Segretaria Maria R. Lupia ha illustrato le ragioni politico-sindacali della richiesta di accedere a un lungo elenco di atti amministrativi e negoziali a partire dal 2006 e  non rinvenibili sul sito dell’USR, chiarendo che la loro acquisizione non è preordinata ad alcuna impugnazione di atti e scelte amministrativi, ma alla elaborazione di una piattaforma rivendicativa nazionale da sottoporre alla contrattazione con l’ARAN e centrata sulla difesa ad oltranza dei diritti retributivi e professionali dei dirigenti scolastici.
Il Direttore generale D.Bouché ha assicurato la massima disponibilità su tale problema impegnandosi a fornire nel più breve tempo possibile il lungo elenco di documenti richiesti.

 

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Ultimo aggiornamento Mercoledì 03 Febbraio 2016 22:12 Scritto da Redazione Mercoledì 03 Febbraio 2016 22:09

Riceviamo e pubblichiamo la notizia del progetto innovativo promosso dall' I.C. reggino "B.Telesio" nella persona della Dirigente Marisa Maisano.

Considerata la particolarità dell'iniziativa si invitano i colleghi tutti a partecipare.

 

FISSATO AL 4 FEBBRAIO L'INCONTRO ALL'USR

Ultimo aggiornamento Lunedì 01 Febbraio 2016 03:52 Scritto da Redazione Lunedì 01 Febbraio 2016 03:14

Il D.G. dell’USR Calabria, Diego Bouché, ha fissato al 4 febbraio (vedi allegato) l’incontro richiesto dal Segretario Regionale della DIRIGENTISCUOLA Maria R. Lupia con nota del 7/01/2016.
La richiesta  è scaturita dalla mancata corresponsione della retribuzione di posizione e di risultato soprattutto ai neodirigenti, che il D.G. Bouché aveva assicurato sarebbe stata corrisposta entro fine anno 2015.
L’incontro, pertanto,  è teso a :
• fare luce sulla consistenza del fondo, dal momento che eventuali splafonamenti potrebbero comportare recuperi coatti a carico dei “vecchi” dirigenti scolastici, con la conseguente beffa per i dirigenti scolastici vincitori del concorso del 2011;
• giungere, finalmente, alla corresponsione di tali emolumenti anche per gli immessi in ruolo con il concorso del 2011, ancora vergognosamente privi di tale retribuzione e ancorati alla precedente retribuzione da docenti.”
La Segretaria Regionale, nonché vice Segretaria Nazionale, Maria R. Lupia, sarà accompagnata da Antonio Caligiuri, vice segretario regionale, Gaetano Pedullà, consulente legale della Calabria, e da Alessandro Calabrese, esperto in problematiche contrattuali, delegato dal Segretario Nazionale Attilio Fratta.

Allegati:
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LE SFIDE CULTURALI E POLITICO-SINDACALI DELLA DIRIGENZA SCOLASTICA NEL CAMBIAMENTO IN ATTO

Scritto da Redazione Sabato 23 Gennaio 2016 07:52

Nel rispetto dell'impegno assunto durante il workshop del 18 dicembre scorso, è stato programmato un seminario che risponde alle esigenze attuali dei dirigenti scolastici. Si vedano i tre allegati.

Allegati:
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RICHIESTA INCONTRO al D.G. Dr. Diego Bouché

Ultimo aggiornamento Venerdì 08 Gennaio 2016 02:00 Scritto da Redazione Giovedì 07 Gennaio 2016 04:22

Nel perseguimento degli interessi e a tutela dei diritti dei suoi soci, quale ulteriore conferma delle azioni già avviate in tal senso, si invitano i colleghi a leggere l'allegata lettera di richiesta di un incontro al D.G. dell'USR, dr. Diego Bouché.

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IL VECCHIO E IL NUOVO NELL'ESPERIENZA QUOTIDIANA DEL DS: QUESTIONI, RICERCA, RIFLESSIONE, AZIONE

Ultimo aggiornamento Martedì 05 Gennaio 2016 23:19 Scritto da Redazione Domenica 20 Dicembre 2015 06:14

Si trasmette in allegato la nota sul workshop formativo del 18 dicembre 2015.

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WORKSHOP A LAMEZIA VENERDI' 18 DICEMBRE 2015

Ultimo aggiornamento Lunedì 21 Dicembre 2015 05:05 Scritto da Redazione Mercoledì 02 Dicembre 2015 04:22

La DIRIGENTISCUOLA-CONFEDIR, nell’ambito delle sue azioni formative finalizzate a sostenere  e implementare il processo di crescita professionale dei DS,  organizza per i colleghi della Calabria  un WORKSHOP che persegue i seguenti obiettivi:
-  attivare e valorizzare attraverso un gruppo sistematico di ricerca l’expertise dirigenziale della scuola calabrese per rispondere con maggior competenza e consapevolezza alle specifiche attese del ruolo e della funzione  nel contesto della L. 107/15;
- coniugare teoria e pratica, intelligenza agentiva, riflessività e capacità operative, etero ed autoformazione continua attraverso  laboratori di ricerca/azione e  ricerca/intervento concernenti il RAV, il curricolo scolastico tra PTOF e PDM, la gestione di vecchi e nuovi adempimenti d’ufficio.
La  full immersion in momenti seminariali e laboratoriali avverrà nella giornata di VENERDI 18 DICEMBRE 2015,  h. 9.30/18.30, con pausa pranzo (buffet) dalle 13.30 alle 14.30,  presso l’I.C. Sant’Eufemia-Lamezia, Via delle Nazioni- Lamezia Terme (CZ), nei pressi della Stazione ferroviaria.
Titolo: Il vecchio  e il nuovo nell’esperienza quotidiana del DS: questioni, ricerca, riflessione, azione
Relatori/conduttori:

- Antonio Caligiuri  DS IIS “Costanzo” di Decollatura (CZ):
- Antonio Carioti   DS I.C. “Mattia Preti” di Catanzaro
Coordinatrice:                                -  Maria Rosalba Lupia
Contenuti:  Il Sistema Informativo dell’Istruzione (SIDI); Il Curricolo di  scuola tra PTOF e P.d.M.;
PTOF: Gruppi di lavoro per l’elaborazione di uno schema comune; Condivisione delle proposte; attivazione del processo di “problem finding”.
Quanti intendano cogliere questa opportunità sono invitati a compilare la scheda di partecipazione – che si allega alla presente -  entro giovedì 10 dicembre 2015, in modo da consentirci la predisposizione  del setting e l’organizzazione del workshop.
La partecipazione per i soci implica il versamento di soli 5 euro per il buffet;
I non soci, che auspicabilmente vorranno partecipare, verseranno complessivamente 15 euro comprensivi del buffet.

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MIUR.AOODRCAL.Registro Ufficiale(U).0013221.30-10-2015

Scritto da Redazione Sabato 31 Ottobre 2015 05:45

Riceviamo e pubblichiamo dall'USR Calabria

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DIRIGENTI SCOLASTICI LASCIATI SENZA RETRIBUZIONE DI POSIZIONE E DI RISULTATO PARTE VARIABILE

Ultimo aggiornamento Sabato 10 Ottobre 2015 05:27 Scritto da Redazione Sabato 10 Ottobre 2015 04:58

A seguito di particolari segnalazioni a noi pervenute da parte di dirigenti scolastici vincitori dell'ultimo concorso, cui non è stata corrisposta la parte variabile della retribuzione di posizione e di risultato, la DIRIGENTISCUOLA-CONFEDIR si è subito attivata contattando informalmente il D.G. dell'U.S.R. Calabria, ottenendo ascolto e disponibilità alla soluzione di un problema la cui responsabilità è indubbiamente da ascriversi alle OO.SS. firmatarie di un CIR che rappresenta una concreta violazione del diritto agli emolumenti spettanti.
E, a suffragio dell'incontro avvenuto, la nostra Associazione in data odierna ha formalizzato l'istanza a tutela del diritto, inviando al suddetto D.G. la lettera allegata.

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SEMINARIO FORMATIVO DIRIGENTI SCUOLA CONFEDIR 29-30 SETTEMBRE 2015

Scritto da Redazione Martedì 08 Settembre 2015 05:12

SEMINARIO FORMATIVO DIRIGENTI SCUOLA CONFEDIR 29-30 SETTEMBRE 2015

Scritto da Redazione

Nell’ultimo weekend di agosto si è svolta presso il Grand Hotel Lamezia la due giorni formativa con cui la Dirigenti Scuola Confedir ha accompagnato i dirigenti neo immessi in ruolo e in servizio all’avvio di un anno scolastico diverso da tutti gli altri.

Rispetto alla “classiche e note” problematiche dell’annuale griglia di partenza, tra le quali ricordiamo l’esigenza diffusa di adeguamento del personale ATA, l’inizio del 2015/2016 chiama tutto il personale dirigenziale a “mettere in cantiere” con la gradualità del transitorio insita nella Legge, la nuova riforma scolastica novellata dalla 107/2015 che dopo travagliati viaggi di andata e ritorno tra Parlamento e Camera è ormai giunta, pluriemendata, al delicato snodo del “varo” operativo.

Per questo motivo l’associazione professionale ha preferito affidare la disamina “attualizzata” della legge che traduce il cammino del disegno della “Buona Scuola” a relatori qualificati, tra i quali ricordiamo Anna Armone, esperta della Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione e Responsabile scientifico della rivista “Scienza dell’amministrazione scolastica” che in aggiunta al consolidato mentoring formativo di Pasquale Antonio Annese e Francesco Nuzzaci, coadiuvati da Sandro Calabrese su organici e contrattazione, ha affrontato la disamina delle opportunità e delle criticità dell’avvio-riforma. Temi caldi, per i quali è resa necessaria la mediazione culturale degli esperti, sono stati la nomina dello staff dirigenziale e delle funzioni strumentali e l’iter di formazione del PTOF nel rispetto delle competenze degli organi collegiali rivisitate dalla norma a parità di “funzioni” degli stessi. Problematica, quest’ultima, che richiede non poca attenzione e abilità politica del dirigente.

 

Il Segretario Generale della DIRIGENTISCUOLA-CONFEDIR, Attilio Fratta, non ha mancato di sottolineare, nel suo intervento, tanto la soddisfazione per la crescita dell’associazione professionale, che in un triennio ha conquistato la piena rappresentatività sindacale, quanto l’amarezza per una situazione che - nel quadro più ampio della riorganizzazione della Pubblica Amministrazione -  vede la dirigenza scolastica ancora costretta (ndr. illogicamente!)  a un ruolo di Cenerentola del tutto incongruo rispetto al carico sempre crescente di responsabilità e funzioni. Situazione che, secondo il Presidente Fratta, dovrebbe sempre più sollecitare la categoria a confluire nella sola associazione di comparto capace per statuto, volontà e competenza di tutelarne unitariamente e coerentemente gli interessi, superando  l’empasse delle contraddizioni interne che vedono  i dirigenti frammentati nei molteplici rivoli di una rappresentatività sindacale “non-differenziata”, in cui i numeri sparuti della dirigenza scolastica, diluiti in quelli ben più corposi del personale docente, rendono “trasparenti” - al dunque - i diritti della categoria.

 

In ultimo, ma non per ultimo, ricordiamo l’intervento del Segretario Regionale, Maria Rosalba Lupia, che da sempre testimonia con coerenza la dignità dell’habitus dirigenziale, sollecitando gli iscritti ad esercitare una leadership educativa diffusa e illuminata, conditio sine qua non per una managerialità efficace, e gli interventi dal taglio esperienziale-riflessivo affidati a due dirigenti neo confermati in ruolo: Fabio Grimaldi e Maria Pia D’Andrea.

 

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